2003
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Nato a Novara nel 1921, dove vive e lavora.
Fin da bambino si è fatto notare per la sua intraprendenza al disegno, per cui venne aiutato e consigliato dal proprio maestro a coltivare la materia artistica. Ha frequentato il Liceo Artistico di Novara, sotto la guida del prof. Antonio Alfieri e del pittore Carlo Cavagnino. Insegue la pittura classica figurativa, senza grossi problemi, in un afflato inventivo carico di umanità e di grazia.
Ama dipingere con disinvoltura tutto ciò che gli capita, cogliendo gli effetti più salienti. Ama la natura così come si presenta, trasfigurandola in una immaginazione versatile e sicura insieme.
"Dino Geddo è un pittore figurativo bravo nel disegno, nei colori, nei soggetti che si ispirano alla pittura dell'Ottocento. Ha avuto dei maestri di valore tra i quali il nostro indimenticabile Carlo Cavagnino".
Presentandosi, Geddo di sé dice: "Nel dipingere cerco di attenermi alla realtà delle cose. Non voglio alterare quello che, per me, c'è di più bello di quello che la natura ha creato".
Il critico Cesare Bontempelli, sul libro delle presenze dice: "Per Geddo un dipinto diviene una sorta di preghiera a cose sconosciute che devono vivere e, sempre, si esprime con tanta poesia. Ed una signora scrive: "La sua pittura mi ha dato gioia. Grazie."
Note Critiche
...Questo è Geddo, umile di fronte all'arte, alle sue ispirazioni, tenace e fisso nelle sue tecniche e colori anche se altri possono dire che sono superate.
Roberto Bilia
... il linguaggio pittorico di Geddo va sempre più affidandosi in impressioni che traggono dalla natura la loro volontà di esistere per trasfondere le sensazioni che l'artista riesce a captare nella attenta visualizzazione di ciò che la natura stessa offre al suo animo, sensibile e fecondo.
Modesto e schivo continua nell'intento di esprimere il meglio di cui si sente ricco e che è la sua facoltà di parlare attraverso la sua pittura.
Dott. Aldo Bottini
... Pittore di figura, che nasce dall'intimo e ciò che lo inserisce in un contesto riservato agli eletti, quello che più ravvicina l'arte alla poesia. Le opere di Geddo sono caratterizzate dal fresco candore con cui egli coglie e rende la poesia sentimentale di un mondo povero ma felice. Le creature umane e gli animali sono amorevolmente rappresentate, semplici e dolci, creano sempre dei rapporti di tenera e calda fratellanza; anche i vecchi rustici di montagna partecipano con cordialità e calore alla vita umile, ma serena, della povera gente. E codesta cordiale partecipazione viene espressa dalla dolcezza dei colori, i quali, nel loro morbido tonalismo, suscitano un'atmosfera di raccoglimento, che unisce e fonde tutto e tutti. Fantasioso verista rifugge ogni preconcetta stilizzazione delle forme e coglie nella sua realtà quanto c'è di più bello che la natura ha creato, realizzando con cura l'intervento della luce sul soggetto ritrattato, con sorprendenti effetti prospettici.
Dott. Franco Tralli
... Dino Geddo è un pittore paesista e figurativo che dimostra una fertile versatilità di colore ed un'insolita bravura nel disegno. Il suo racconto si placa in una impaginazione ariosa, sicura, ricca di evocazioni e di sentimento. Un'artista che continuando la tradizione, aggiunge una sua liricità e commozione ai temi dell'ottocentismo.
Dott. Giuliano Gennaro
... Il mondo pittorico di Dino Geddo si manifesta con figure, nudi, paesaggi, fiori. In essi attraverso la forza suggestiva del colore risuonano le parti più segrete del suo animo ed è una manifestazione piena di risonanze concrete e pure, cercata con profondo sentimento e attuata attraverso un continuo approfondimento.
Prof. G. Quaglino
... L'arte di Dino Geddo è intensa ed accativante e si riferisce in particolare alla tecnica impressionista e verista.
Si avvale di una tavolozza sapientemente composta, utilizzata di volta in volta con leggerezza e decisione, a seconda dell'esigenza.
Prf. E. De Paoli
... Al centro della ricerca pittorica dell'artista Dino Geddo, sta il rapporto fra l'uomo e la natura, vissuto con intensa e commossa partecipazione e rappresentato con delicata poesia. Si tratta di paesaggi colti nella loro stupefacente semplicità ed evocati attraverso una resa "oggettiva" una natura non trasfigurata, quindi, ma rappresentata con fedeltà e scrupolosa attenzione.
Legato alla tradizione figurativa dei maestri dell'ottocento Geddo utilizza colori solari, luminosi, cristallini, capaci di emozionare lo spettatore. Le marine, i boschi, i cascinali diventano luoghi privilegiati delle ambiantazioni e delle composizioni, scenari di una natura di un lontano passato di un tempo quasi perduto, sfumato nella memoria.
Prof. Arch. Roberto Moroni
Geddo Dino
Via P. Scavini 1/C - Novara - Tel. 0321 454783
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