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Mi è gradito rivolgere, a nome delle Forze Armate e mio personale, in occasione della manifestazione “Vienna sul Lago”, giunta quest’anno alla XVI edizione, il più caloroso saluto e l’augurio di pieno successo per un evento divenuto ormai tradizionale nel panorama delle iniziative culturali e di solidarietà sociale.
A lei, alle Autorità locali e al Comitato organizzatore, rivolgo in tale circostanza, un sentito apprezzamento per le attività di alto impegno sociale, umanitario e assistenziale, che continuate a svolgere grazie anche all’efficace ed attiva collaborazione con organizzazioni benefiche quali la “Croce Costantiniana Onlus”.
E’ per me motivo di profondo orgoglio, quale Ministro della Difesa, apprendere dell’inaugurazione, l’11 novembre a Novara, del monumento ai caduti di Nassirya, che rappresenta l’ennesima tangibile testimonianza di affetto e di considerazione verso le Forze Armate, così duramente colpite, in quella come in altre occasioni, dalla cieca violenza del terrorismo.
Sono certo che la cerimonia costituirà una preziosa occasione per ricordare il loro sacrificio e per rinnovare sentimenti di gratitudine e di riconoscenza verso gli uomini e donne con stellette, che, nell’ambito delle decisioni assunte dalla Comunità internazionale, continuano ancora oggi a portare il loro prezioso aiuto alle popolazioni di tante parti del mondo.
Oggi, sempre più, è forte e profondo il legame che unisce i cittadini alle proprie Forze Armate e ai valori che da esse promanano: senso dello Stato, orgoglio dell’identità nazionale, importanza della difesa della sicurezza e della libertà, amor di Patria. Sono questi i sentimenti che esse custodiscono gelosamente e che, giorno dopo giorno, si impegnano ad affidare alle nuove generazioni. Anche così si rinvigorisce quel patrimonio di identità e di coesione nazionale che gli Italiani hanno saputo costruire nel corso della loro storia. In una parola, l’Unità nazionale, di cui il prossimo anno festeggeremo il 150° anniversario.
Nel rinnovarLe il mio compiacimento per questo evento, colgo l’occasione per formulare alle giovani debuttanti, che vivranno il loro sogno in un’atmosfera ricca di suggestioni e romanticismo, un caloroso saluto e un augurio sincero di ogni bene
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Anche quest’anno nella splendida cornice di una affascinante Residenza Sabauda si rinnova come d’incanto il Gran Ballo della Venaria Reale, serata di gala di Vienna sul Lago, il tradizionale evento di cultura e solidarietà giunto alla sua XVI edizione.
Relatore d’eccezione alla tradizionale conferenza inaugurale sarà il Prof. Antonino Zichichi, personaggio di fama mondiale che non necessita di presentazioni particolari, che con la sua eloquenza riesce sempre a spiegare con un linguaggio semplice i misteri della scienza moderna ed a cui va il primo ringraziamento del Comitato Organizzatore per la sua straordinaria partecipazione.
Un pensiero commosso va poi ai Caduti di Nassirya, per i quali quest’anno il Comitato si è prodigato per la valorizzazione di un monumento nella Città di Novara per perpetuarne la memoria e per rinsaldare i vincoli con le nostre Forze Armate. In particolare con la Marina Militare che festeggia oggi i quindici anni di ininterrotta partecipazione dei suoi Allievi dell’Accademia Navale, esempio di distinzione ed espressione dei valori tradizionali cui il nostro evento si ispira.
Il Comitato Organizzatore poi rivolge il suo cordiale saluto e ringraziamento a tutte le Autorità civili e militari, austriache ed italiane, che con le loro adesioni e sostegno, confermano e rinnovano, anno dopo anno, fiducia alla sua iniziativa.
Un grazie anche alle giovani Deb, per i loro sogni, per le loro speranze, per la loro voglia di vivere una esperienza che non ha età, perché sono la prova concreta che per sorridere alla vita non è necessario ricorrere a surrogati artificiali, ma serve solo la voglia ed il coraggio di non piegarsi all’onda fatua di una moda passeggera, impegnandosi con determinazione a realizzare i propri sogni, che come tali, sono sempre bellissimi.
Un grazie ai mass media che hanno saputo cogliere lo spirito di questa manifestazione, promuovendola anche a livello internazionale.
Un particolare ringraziamento ai partner che sostengono economicamente la manifestazione credendo nelle bontà della stessa, superando la diffidenza e l’indifferenza che spesso accompagna iniziative come questa, e a tutti i collaboratori che ormai da anni si prodigano con entusiasmo e professionalità per la migliore riuscita della manifestazione.
Un cordiale benvenuto quindi al fior fiore della gioventù italiana, proveniente da tutta Italia. Il fior fiore perché si percepisce distintamente l’emozione, l’ansia, la semplicità di queste ragazze che non chiedono di “aprire” il Gran Ballo per iniziare una carriera da attrice, da modella o da velina, ma semplicemente per vivere, seppure per una sera, il loro romantico sogno di bambine. Il fior fiore perché si percepisce distintamente negli sguardi degli Allievi dell’Accademia Navale la determinazione ad affrontare una strada difficile, fatta di sacrificio e impegno costante, ma fondata sui valori etici che hanno sempre contraddistinto i migliori momenti della Storia del nostro Paese.
Grazie a questi sogni, sono divenute realtà concrete importanti iniziative di solidarietà: sono stati donati impianti di condizionamento a case di riposo, a comunità di minori vittime di abusi familiari, a sedi di associazioni di volontariato; sono state donate ad enti o associazioni di volontariato attrezzature sanitarie, attrezzature informatiche, sono stati organizzati momenti di socializzazione per ragazzi disabili, per anziani, per minori abbandonati. Fiore all’occhiello dell’evento è la Croce Costantiniana Onlus, una associazione che conta circa ottanta volontari impegnati nel servizio quotidiano di trasporto sanitario ordinario e di emergenza 118, nella assistenza ad anziani soli o abbandonati, nella protezione civile (presente nei recenti terremoti in Molise e in Abruzzo).
La medaglia in argento concessa a Vienna sul Lago dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in riconoscimento degli importanti progetti di solidarietà realizzati, non deve essere considerata un punto di arrivo, bensì un punto di partenza.
Allora ai graditi ospiti, alle splendide Deb ed ai giovani Ufficiali Allievi della nostra prestigiosa Marina Militare porgiamo il più fervido augurio di continuare sulla strada intrapresa, con inesauribile entusiasmo e passione, trovando il giusto coraggio per costruire da protagonisti un prospero futuro ed una società migliore. |
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